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Volley: viaggio nella Prima Divisione

Caldarola 1d smLa Prima Divisione Macerata di pallavolo segna anche la ripresa di un territorio profondamente legato a questo sport ma anche fortemente segnato dagli eventi sismici di un anno fa. Andiamo alla scoperta di alcune delle realtà di questo campionato.

 

CALDAROLA VOLLEY

“Stiamo ripartendo tra tante difficoltà – commenta Cataldi – non abbiamo ancora una sede sociale persa dopo il terremoto e tante famiglie sono ancora alloggiate lungo la costa con un conseguente calo di tesserati. Fortunatamente abbiamo recuperato la palestra e cosa ancora più importante non sono solo in questa avventura: siamo 11 dirigenti che dal 2010 cercano i far crescere il movimento pallavolistico nel nostro territorio che spazia anche nei comuni di Belforte del Chienti, Serrapetrona, Cessapalombo".

Circa 80 tesserati dal minivolley alle prime squadre, con la conferma dell’U13 femminile e l’importante novità dell’U14 maschile, gruppo nato grazie alla collaborazione con la Lube Volley ed il CUS Camerino. Attività di quantità ma anche di qualità, che si pone obiettivi importanti: “Punteremo a tornare in serie D con la squadra maschile dopo la retrocessione della passata stagione – prosegue Cataldi – ed anche per il femminile cercheremo di raggiungere quanto meno l’obiettivo playoff. Per farlo abbiamo puntato sul cambio di guida tecnica invertendo i nostri coach delle prime squadre: Mario Paoletti passerà al maschile prendendo il posto di Germano Baccifava che lo sostituirà nel femminile".

 

CASTRUM VOLLEY 2016, VOLLEY DI FAMIGLIA

“Possiamo dire che siamo una grande famiglia” esordisce Francesca Dell’Edera, dirigente del Castrum Volley, realtà nata nel 2016 dall’enorme passione per la pallavolo che accomuna da anni alcune atlete e tecnici di Castelraimondo.

“Già dal primo anno di attività abbiamo avuto 40 iscritti di varie fasce di età recuperando vari tesserati dal CSI, ed in questa stagione sportiva riusciremo ad affrontare in maniera autonoma i campionati di U13 ed U14 femminili e la prima squadra in prima divisione. Puntiamo tanto sul lavoro nel minivolley per creare un ambiente sano dove i bambini del territorio possano crescere bene, socializzare e raggiungere anche obiettivi tecnici importanti in futuro.”

La formazione del Castrum Volley è formata prevalentemente da ragazze di Castelraimondo, ma vede in organico anche atlete dei comuni limitrofi di Pioraco, Camerino e Matelica “Fa piacere che ci identificano con un punto di incontro dove la passione per il volley è il vero motore di questa realtà – prosegue Dell’Edera – cercheremo di mantenere la categoria per continuare nel percorso di crescita di tutti i nostri tesserati.”

 

SIMPLY PAOLUCCI - 3M VOLLEY

Nel luglio 2017 le realtà pallavolistiche di Morrovalle, Montelupone e Monte San Giusto hanno dato vita al progetto di sviluppo congiunto che va sotto il nome di 3M Volley. Nato tre anni prima a livello giovanile tra la società di Morovalle e la Promo Volley di Montecosaro, si è espanso con l’obiettivo di “abbassare l’età media delle squadre maggiori affiancando ai giovani qualche elemento esperto con la concreta prospettiva di diventare un punto di riferimento per i ragazzi che vogliono praticare pallavolo”. A dircelo Stefano Gattari, storico dirigente di Morrovalle che spiega entusiasta i dettagli del progetto. “A ciascuno la sua autonomia territoriale per la gestione dei rapporti con i tesserati, ma, a partire dall’Under 13, massima collaborazione unendo in sinergia palestre, dirigenti, tecnici”. La palestra di Morrovalle, particolarmente attrezzata, è stata riservata agli allenamenti del settore nell’ottica non della mera estensione territoriale, ma dell’incremento dei numeri. Nel settore maschile il progetto, novità assoluta per il territorio, ha permesso di iscrivere prima una squadra al campionato Under 14 ed ora tocca alla prima divisione debuttare in campionato affidata ad un coach di spessore come Riccardo Cavalieri. “Mi gratifica veder nascere questa squadra nonostante il suo livello tecnico non sia altissimo – prosegue Gattari -  siamo pronti, come si dice, a prendere le pallonate perché crediamo in questo avvio di un percorso di crescita. Ci aspetta un triennio di lavoro in cui ci sarà molto da fare e, ci auguriamo, da raccogliere. Inoltre, proporre alle aziende del territorio un progetto sviluppato su più comuni, ci ha permesso di intercettare sponsorizzazioni di calibro superiore”.

 

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