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Helvia Recina on the top: inaugurato il nuovo stadio

20170908 222026Inaugurato venerdì 8 settembre il nuovo campo di Villa Potenza a Macerata. Un grande afflusso alla cerimonia ed una grande soddisfazione per Alberto Crocioni. "Una risposta di pubblico davvero positiva, non mi aspettavo un simile afflusso – ha dichiarato il presidente dell’Helvia Recina – Sono molto orgoglioso di questa serata e di tutte le persone che sono state a questo evento. Ringrazio tutti, dall’amministrazione a chi ha lavorato per permettere tutto questo".

Manca per ora la possibilità di giocare partite ufficiali, visto che la tribuna va completata e soprattutto manca un collegamento stradale dalla via principale di Villa Potenza all’impianto. "Fino a che il campo non sarà utilizzabile giocheremo allo Stadio dei Pini – ha spiegato Crocioni – Come ha detto il sindaco, va visto il problema della strada, comunque l’amministrazione si sta muovendo per risolverlo".

Helvia Recina che si è sempre detta aperta a chiunque voglia contribuire a rendere più competitiva, da un punto di vista economico e di conseguenza tecnico, questa realtà. Finora nessun contatto ma è presto per disperare. "In questi giorni abbiamo pensato totalmente all’inaugurazione quindi ancora non abbiamo avuto modo di avere contatti su questo argomento" ha spiegato Crocioni.

Presenti, oltre al vescovo Nazzareno Marconi (che ha benedetto l’impianto prima del taglio del nastro) e ai dirigenti e tecnici dell’Helvia Recina calcio e del settore giovanile targato Junior Macerata, il sindaco di Macerata Romano Carancini e l’assessore allo sport Alferio Canesin. "Una serata importantissima per Villa Potenza, che ha un forte orgoglio ed una forte identità ma anche per la città che si dota di un altro impianto sportivo – ha dichiarato Carancini – Questo vuol dire investire sui giovani e sui migliori valori dello sport".

Un’inaugurazione che sancisce ancora di più il ruolo di prima realtà calcistica di Macerata per l’Helvia Recina, viste anche le vicende della Maceratese. "Questo è un dato di fatto – conferma Carancini – Questa adesso è la prima realtà calcistica della città, questo credo comporti che la società debba sentire questa responsabilità e saper catturare la passione dei tifosi della città. Nello stesso tempo penso che occorra lavorare e soprattutto dialogare per capire se si possono mettere insieme l’Helvia Recina, che tra l’altro porta il nome d'origine della città, e la storia biancorossa della Maceratese che, voglio ricordarlo, non è morta e credo che non morirà".

 

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